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La nostra associazione opera nella cittą di Hyderabad: metropoli tentacolare, capitale dello Stato dell'Andhra Pradesh (India centro meridionale).
Da qualche anno, insieme alla non lontana Bangalore, vanta un polo d'eccellenza di produzione informatica ed elettronica tale da far parlare qualcuno della nuova sylicon valley indiana.
Eppure, intorno ai scintillanti quartieri dell'Hi tec city con i suoi palazzi di vetro e acciaio e l'esercito di impiegati nelle aziende di servizi multimediali, si stendono sterminate le periferie misere e sudice, popolate da migliaia di ragazzi di strada. Sono le stazioni ferroviarie, in modo particolare, ad "ospitare" frotte di bambini provenienti dalle zone degradate della città o da villaggi più o meno lontani...luogo di passaggio e di incontro da setacciare con la mano tesa in un gesto di carità e di aiuto, vestiti di cenci luridi, scalzi, storditi dai fumi dei solventi, sempre a rischio di abusi e violenze.
Sono loro l'immagine più vera di un' "altra" India, indecente, scandalosa perdente sempre dimenticata da chi è abbagliato da falsi miti di sviluppo e progresso .
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IL FENOMENO DEI BAMBINI DI STRADA
In India centinaia di migliaia di bambini sono costretti a vivere per strada, senza una casa, senza genitori e molto spesso costretti a lavorare per vivere.
I motivi sono i pił disparati e impensabili: spesso i bambini fuggono da casa per scappare da violenze e lavori pesanti, molte volte sono venduti o abbandonati dagli stessi genitori.
Per strada i bambini vivono di elemosina, piccoli furti o lavorando in condizioni spesso disumane pur di guadagnare di che nutrirsi. Il loro vivere soli inoltre li rende vulnerabili a violenze, abusi. |

Addirittura esistono delle organizzazioni che li usano facendoli prostituire o elemosinare, arrivando a storpiarli per suscitare maggior pena.
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ALCUNI DATI:
I bambini garantiscono il 23% del PIL, pur guadagnando
in media poco più di 50 centesimi di euro al giorno.
30 milioni di ragazzini vivono per strada.
Più di 100 milioni di bambini tra i 6 e gli 11 anni non frequentano la scuola. Le femmine stanno sempre peggio dei maschi.
Su 100 malati di TBC, circa 80 sono ex-bambini lavoratori.
Unica eccezione dello Stato indiano è la regione del Kerala.
Il 90% dei fiammiferi utilizzati da India, Bangladesh e Pakistan (un miliardo di persone) sono prodotti da 45.000 bambini tra i 4 e i 15 anni in 3.000 fabbriche.
Moltissimi adulti sono disoccupati proprio perché gli imprenditori preferiscono i bambini, che costano meno, non si ribellano, non sono iscritti ai sindacati.
Questi bambini sono soggetti a moltissime malattie e a 40 anni sono già vecchi decrepiti.
Coi suoi 44 milioni di bambini lavoratori, l'India detiene il record mondiale del lavoro minorile.
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