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Nel mese di febbraio 2008, Mancikalalu ha acquistato un terreno , sempre nella cittą di Hyderabad, per poter ampliare il progetto casa-famiglia costruendo una struttura di dimensioni maggiori.
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Questo per:
- Offrire ai minori un maggior spazio e conforto.
- Continuare a garantire una qualità di vita che rispetti i canoni prefissati (alimentazione, salute ed educazione).
- Aumentare sensibilmente il numero dei minori accolti (da 20 a 35).
- Differenziare i minori in stanze in base alle diverse età ( dai 6 ai 20 anni) per una maggiore privacy.
- Attrezzare la struttura di letti a castello (attualmente solo materassi a terra che vengono tolti al mattino).
- Realizzare spazi specifici da dedicare allo studio: un’aula studio, una sala computer e una piccola biblioteca.
- Dotare la casa con un ampio spazio verde protetto da dedicare ad attività ludico ricreative.
- Porre le basi per il progetto “kitchen garden”: un piccolo spazio da dedicare alla cura del giardino, con la metodologia della coltivazione biologica.
- Strutturare un “appartamento di sgancio protetto” (“get away-flat”), supervisionato dagli educatori, da dedicare ai ragazzi più grandi, al fine di sviluppare autonomia e indipendenza, prima del rientro nella società.
- Inserire lo “stitching lab”, un piccolo laboratorio di sartoria, per i ragazzi che già stanno dimostrando questa capacità.
- Creare una “music factory”: spazio da dedicare allo studio della danza, degli strumenti musicali, del canto.
- A fronte delle molte richieste che giornalmente riceviamo, organizzare due ampie stanze da dedicare a volontari e tirocinanti dell’Università di Padova, al fine di realizzare uno scambio interculturale, per fare esperienze arricchenti e stimolanti, a diretto contatto con la realtà indiana. Riteniamo questo sia utile anche per i nostri ragazzi, che hanno la possibilità di conoscere e confrontarsi con altre culture e modi di vivere.
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Il terreno acquistato è:
- Pari a 820 metri quadrati.
- A più di 80 km dal traffico caotico ed inquinato della grande città.
- Inserito in un nuovo contesto residenziale, gestito dal Golf Club di Hyderabad.
- Immerso nel verde e dotato di campi da cricket, calcio, tennis e piscine.
- Attrezzato di scuole e ottimamente collegato con i migliori college della città.
- A stretto contatto con servizi: ospedale, market, posta, shopping
centre.
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IL PROGETTO
Il progetto grafico della struttura sta per essere ultimato dall’ingegner Andrea Levorin.
Le spese approssimative per la realizzazione sono di circa 150 mila euro.
La nostra Associazione, per ora, non è in grado di affrontare un impegno del genere contando su risorse ancora limitate.
Per far sì che questo ed altri progetti si realizzino, in Italia, Mancikalalu gestisce ed organizza molteplici attività di found raising, che complessivamente portano entrate mensili pari a 2.000 euro circa. Tra queste: progetti di sostegno a distanza, laboratori di educazione alla mondialità nelle scuole, interventi in convegni universitari, partecipazione a bandi regionali, concerti di musica indiana con musicisti professionisti, spettacoli con danze tipiche, cene etniche, mostre fotografiche, realizzazione di calendari, cineforum con visione di documentari tematici, esposizione di artigianato indiano, ecc.
Queste attività ci permettono di garantire all’Associazione una base più solida, che possa contribuire ad assicurare delle entrate continuative, per affrontare le spese quotidiane (affitto, cibo, vestiario, istruzione, salute, svago, stipendi del personale locale, ecc.) e per poter, quanto prima, realizzare il progetto di avere una casa più spaziosa per i bambini.
Attualmente stiamo prendendo contatti con alcune agenzie turistiche Planet Viaggiatori Responsabili e Viaggiplano), per realizzare viaggi di turismo responsabile in India, per dare l’opportunità di fare delle esperienze alternative alla solita vacanza, andando a scoprire realtà che spesso sfuggono agli occhi frettolosi dei visitatori.
Il progetto casa-famiglia Bhavitha è monitorato e supervisionato, in prima persona, dal Consiglio Direttivo formato dai cinque volontari fondatori, qui in Italia e ogni sei mesi, a rotazione, direttamente in India. Questo ci consente di avere in mano l’intero sviluppo della situazione, senza intermediari, per procedere sempre con coerenza, rispettando gli obiettivi prefissati.
La struttura è gestita tutto l’anno da personale indiano preparato e motivato (due educatori, un segretario, un addetto alle pubbliche relazioni, una cuoca e una donna delle pulizie), che condivide con noi la visione di una migliore qualità di vita per questi bambini.
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MANCIKALALU ONLUS, VIA CUCCHETTI 18, 35027 NOVENTA PADOVANA (PD), TEL: +39.349.1305356
EMAIL:mancikalalu@libero.it |
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