L.E.F.EMME: autonomia femminile, inclusione e sviluppo sostenibile in India

Cosa succede quando una donna riceve gli strumenti giusti per costruire il proprio futuro?

Cambia la vita dei suoi figli, aumenta l’accesso all’istruzione e alle cure, si rafforza l’intera comunità e non solo la sua condizione economica.

È questo il cuore di L.E.F.EMME – Laboratorio Emancipazione Femminile, il progetto di Mancikalalu ETS che sostiene le donne più vulnerabili attraverso percorsi di formazione, autonomia economica e inclusione sociale.

Negli ultimi mesi il progetto ha compiuto un passo importante grazie all’introduzione di due strumenti concreti di lavoro: un food cart e un e-vehicle. Vere opportunità di riscatto per donne e famiglie che vivono in condizioni di fragilità economica.

Le storie di Lakshmi e Kalaichelvi raccontano meglio di qualsiasi numero perché questo progetto può fare la differenza.

 

Lakshmi: una madre che vuole costruire un futuro per i suoi figli

Lakshmi vive a Muthrapalayam, nello stato indiano di Puducherry, insieme al marito e ai suoi due figli, entrambi con bisogni speciali.

Uno dei ragazzi necessita di frequenti percorsi riabilitativi e cure mediche. L’altro vive con una condizione dello spettro autistico e affronta ogni giorno sfide che richiedono supporto costante.

La famiglia vive in una casa in affitto e può contare quasi esclusivamente sul salario giornaliero del padre. Gran parte delle entrate viene assorbita dalle spese essenziali: affitto, trasporti, cure mediche, istruzione e bisogni quotidiani.

Nonostante le difficoltà, Lakshmi possiede una risorsa preziosa: ha esperienza nella guida di auto-rickshaw ed è in possesso della patente necessaria per svolgere questo lavoro.

Quello che le è sempre mancato è stato l’accesso a uno strumento che le permettesse di trasformare questa competenza in una fonte di reddito.

Grazie al progetto L.E.F.EMME, la possibilità di utilizzare un e-vehicle rappresenta una svolta concreta. Significa poter avviare un’attività autonoma, contribuire al sostegno economico della famiglia e garantire maggiori opportunità ai propri figli.

Ma il suo sogno va oltre: Lakshmi desidera utilizzare il mezzo anche per accompagnare altri bambini con disabilità ai servizi di riabilitazione della zona, offrendo alle famiglie un trasporto sicuro e accessibile. Un’opportunità personale che può trasformarsi in un beneficio per tutta la comunità.

 

Kalaichelvi e Ramesh: trasformare un talento in un’attività sostenibile

Nel distretto di Villupuram, a Pondicherry, vivono Kalaichelvi, suo marito Ramesh e le loro due figlie.

La figlia minore vive con disabilità multiple e necessita di assistenza continua, cure mediche e percorsi riabilitativi regolari.

Per la famiglia ogni visita ospedaliera rappresenta una sfida economica. Spesso entrambi i genitori devono assentarsi dal lavoro per accompagnare la bambina alle visite, rinunciando così a giornate di salario indispensabili per il sostentamento familiare.

Ramesh lavora in un hotel in città, affrontando lunghi spostamenti quotidiani. Kalaichelvi trova impiego come bracciante agricola solo in alcuni periodi dell’anno. Le entrate sono limitate e instabili.

Eppure, anche in questa situazione, esiste una possibilità concreta di cambiamento.

Ramesh ha maturato esperienza nel settore della ristorazione e possiede ottime competenze culinarie. Per questo il progetto ha individuato nell’avvio di un’attività tramite food cart una soluzione sostenibile e realistica per la coppia.

La posizione strategica del villaggio, lungo una strada molto frequentata, offre infatti buone opportunità commerciali.

Un piccolo chiosco mobile consente alla famiglia di generare un reddito più stabile, ridurre la dipendenza dal lavoro occasionale e affrontare con maggiore serenità le spese sanitarie e scolastiche delle figlie.

Perché l’autonomia economica delle donne genera cambiamento sociale.

Le storie di Lakshmi e Kalaichelvi dimostrano un principio fondamentale: la lotta alla povertà non passa soltanto dall’assistenza, ma dalla creazione di opportunità.

Quando una donna acquisisce strumenti per generare reddito:

  • aumenta la sicurezza economica della famiglia;
  • migliora l’accesso dei figli all’istruzione;
  • si rafforza la possibilità di accedere alle cure sanitarie;
  • cresce la partecipazione sociale e comunitaria;
  • si riduce la vulnerabilità economica nel lungo periodo.

 

Per questo L.E.F.EMME investe nella costruzione di percorsi di autonomia e sviluppo sostenibile.

 

L’impatto di una scelta concreta

Un e-vehicle può diventare una fonte di reddito stabile per una madre.

Un food cart può trasformare una competenza in un’attività imprenditoriale.

Un progetto di emancipazione femminile può garantire nuove opportunità a bambini con disabilità e alle loro famiglie.

Dietro ogni strumento di lavoro c’è molto più di un bene materiale: c’è la possibilità di cambiare una storia che sembrava già scritta.

Ed è proprio da queste storie che nasce il cambiamento più duraturo: quello che restituisce dignità, indipendenza e speranza alle persone e alle comunità in cui vivono.

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